domenica 22 dicembre 2013

Harden my heart (Quaterflash)


Harden My Heart è un brano scritto da Marv Ross, venne lanciato dai Quarterflash come singolo nella primavera del 1980. L’anno successivo la band firmò un contratto con la Geffen Records e pubblicò il 20 ottobre 1981 il primo album, Quarterflash, che conteneva una nuova versione del brano. Riedito come singolo, nelle classifiche statunitensi raggiunse il 3º posto nella Billboard Hot 100 e la vetta nella Mainstream Rock Chart.

martedì 22 ottobre 2013

Corinne Cléry


Corinne Cléry, pseudonimo di Corinne Piccolo (Parigi, 23 marzo 1950), è un’attrice francese. Inizialmente si faceva chiamare Corinne Piccoli. Il suo primo film di successo è stato Histoire d’O del (1975) un ruolo scomodo che l’ha portata all’attenzione del pubblico e che le è valso una carriera brillante ma  una delle parti per cui viene ricordata di più è quella della Bond girl Corinne Dufour nel film di James Bond Agente 007 – Moonraker – Operazione spazio (1979). Ha lavorato molto in Italia.

martedì 3 settembre 2013

Sinclair ZX Spectrum


ZX Spectrum, prodotto a partire dal 1982 dall'azienda inglese Sinclair Research Ltd di Clive Sinclair, è un microcomputer a 8 bit basato sul microprocessore Z80A, originariamente dotato di 16 kB di ROM contenenti il linguaggio BASIC, di 16 kB di RAM espandibili a 48 kB e di una caratteristica tastiera in lattice con 40 tasti multifunzione. In Europa è stato il principale antagonista del Commodore 64 e conquistò una discreta fetta di mercato grazie al prezzo di listino più abbordabile. Le tante soluzioni costruttive adottate per contenere i costi spinsero alcuni recensori dell'epoca a classificarlo come "il computer con il miglior rapporto prezzo-prestazioni".

venerdì 9 agosto 2013

1997: Fuga da New York


1997  fuga da New York è un film di fantascienza del 1981, diretto da John Carpenter, con Kurt Russell, Lee Van Cleef, Ernest Borgnine, Donald Pleasence, Isaac Hayes ed Harry Dean Stanton. È uno degli ultimi film con Lee Van Cleef, attore di culto delle pellicole western. La pellicola introdusse un personaggio-icona del cinema: l’antieroe “Snake” Plissken, interpretato da Russell. Il soprannome del personaggio è probabilmente dovuto ai vistosi tatuaggi a forma di serpente (“snake” in inglese) sulle braccia e sul ventre, analogia che si è persa nella versione italiana, dove è stato ribattezzato Jena Plissken. Nel 1996, Carpenter ha girato il sequel, Fuga da Los Angeles.

martedì 30 luglio 2013

Girella


Nata nel 1973, è stata la prima vera merendina “golosa” italiana. Al pan di spagna con crema al cioccolato, a forma di spirale, con la sua ricetta semplice ma gustosa e la sua forma inconfondibile ha conquistato negli anni generazioni di bambini. Giocosa, da mangiare in mille modi diversi, è stata anche la prima merendina a regalare diverse sorprese a tema. C'era anche una storia dietro la Girella, legata alle avventure della tribù di Toro Farcito e del mitico Golosastro.

sabato 27 luglio 2013

Splendido splendente (Rettore)


Splendido splendente è uno dei brani più famosi della cantante pop rock veneta Donatella Rettore, pubblicato in formato 45 giri nel 1979 su etichetta Ariston. Il pezzo è contenuto nel 33 giri Brivido Divino, uscito nel 1978: uno degli album più noti e più venduti in tutta la carriera dell’artista, il primo della trilogia da lei realizzata nel periodo 1979-1981 (proseguita con Magnifico Delirio ed Estasi Clamorosa) che coincide con i suoi anni d’oro, gli anni cioè di Kobra e Donatella, con le rispettive vittorie al Festivalbar estivo. La canzone è stata un grande successo di vendite, raggiungendo il Numero 4 nella classifica settimanale dei singoli e piazzandosi al Numero 21 nella classifica generale di fine anno.

giovedì 25 luglio 2013

Indietro tutta!


Popolare trasmissione televisiva di Renzo Arbore, condotta dallo stesso Arbore e Nino Frassica, in onda in seconda serata su Rai 2, dal 14 dicembre 1987 all'11 marzo 1988, prima del telegiornale. Lo show, in apparenza un gioco a premi dove si sfidano concorrenti del Nord e Sud Italia, è in realtà un varietà sui generis, con forti intenti satirici verso la televisione stessa e i suoi stereotipi. Arbore infatti, tra gag e personaggi curiosi, canzoni e finti giochi a premi, non fa che stigmatizzare un certo tipo di televisione, che proprio negli anni ottanta aveva iniziato ad orientarsi verso un genere di intrattenimento sempre più commerciale e di basso livello culturale: fra salotti televisivi sempre più frivoli, ragazze sempre più svestite e giochi a premi sempre più banali che distribuivano milioni a pioggia.